Ecografia

ecografia

Presso il CDM Anxur, a Terracina in provincia di Latina, è possibile effettuare le seguenti ecografie:

  • Ecografie ginecologiche
  • Ecografie interventistiche
  • Ecografie internistiche
  • Agoaspirato tiroide e mammella
  • EcoCardiografia 4D (ARTIDA)
  • Ecocolordoppler

Di seguito, alcune indicazioni per prepararsi al meglio in vista degli esami ecografici.

  • Studio di fegato, vie biliari, pancreas, milza, reni, aorta, addominale, vena cava, sistema portale, arterie renali, surreni e peritoneo
    Il giorno dell’esame bisogna presentarsi a digiuno da almeno 6 ore, tuttavia è possibile assumere farmaci.
  • Esame con studio di reni, vie urinarie, vescica, prostata sovrapubica, utero e ovaie
    Il giorno dell’esame bisogna presentarsi a vescica piena, bevendo almeno 1 lt di acqua non gasata 1 ora prima della visita, a piccoli sorsi.
  • Studio della prostata per via transrettale
    Bisogna effettuare un clistere di pulizia nelle 6 ore che precedono l’esame, oltre a presentarsi a vescica piena dopo aver bevuto almeno 1 lt di acqua non gasata 1 ora prima della visita.
  • Ecografia della tiroide, delle ghiandole salivali, quelle muscolotendinee e dei tessuti superficiali, ecocolordoppler dei vasi epiaortici, transcranico, agli arti inferiori, venoso e arterioso
    Per queste ecografie, non sono richieste particolari accortezze.

FOCUS SULL’ECOGRAFIA IN GRAVIDANZA

Tramite onde sonore a elevata frequenza, non udibili dall’orecchio umano e attraversanti i tessuti, è possibile vedere gli organi del corpo riproponendo immagini chiare e attendibili. Nel caso delle ecografie in gravidanza, viene posta una sonda sull’addome materno, che emana impulsi di onde sonore riflesse sia dalla parete addominale che da quella dell’utero, creando echi così come quando le onde arrivano al feto: tutto ciò si tramuta in immagini, che riproducono appunto il feto situato all’interno dell’utero.

Ciò che viene visualizzato varia, ovviamente, con il trascorrere del tempo: nei primi 3 mesi si misura la lunghezza del feto, per valutare il suo sviluppo e individuare l’epoca della gravidanza. Dalla fine del secondo mese, inoltre, è possibile visualizzare l’attività del cuore nonché i movimenti fetali e il numero dei feti. Dal quarto mese è possibile misurare la testa, l’addome e il femore fetale oltre che analizzare altri organi interni e iniziare a stabilire il sesso del nascituro (questo, tuttavia, dipende dalla posizione del feto stesso). Va inoltre sottolineato che alcune anomalie o malformazioni sono visibili dagli ultimi mesi, e quindi non diagnosticabili precocemente.

Gli ultrasuoni non sono dannosi per il feto, ed è possibile sottoporsi alla diagnostica per immagini 3 volte al trimestre.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi